Statement
La ricerca artistica di Giorgio Binda è mossa principalmente dall'originalità. Per l'artista, l'opera deve innanzitutto sorprendere, per poi indurre a indagare sul processo creativo e pervenire quindi alla soddisfazione estetica. Controllo e casualità sono centrali e costantemente ricercati, anche attraverso l'inserimento di elementi casuali nei procedimenti realizzativi in grado di generare imprevedibilità. Il percorso di Binda è caratterizzato da una costante diversificazione, strutturata in fasi temporali distinte:
-2022-2024 (L'Astrazione e la Forma): In questo periodo la produzione spazia dall'astratto puro (linee e colori) a sperimentazioni più rigorose come monocromie grigie, compressioni geometriche e stratificazioni cromatiche;
- Fine 2024-2025 (Il Contemporaneo e l'Eclettismo): L'interesse si sposta verso le tematiche e le evoluzioni culturali del nostro tempo. Lo stile si fa eclettico, accogliendo mescolanze di linguaggi, citazioni e tecniche inedite che superano i confini dell'astrattismo tradizionale.
- Seconda metà del 2025 (Connessioni Storiche e Concettuali): Dopo brevi incursioni nel metafisico e nel concettuale, la sua ricerca approda a una sintesi superiore. Nelle opere più recenti (come la serie Elements), l'astrattismo dialoga con la Pop Art, l'arte psichedelica e le suggestioni derivanti dall'arte cinetica e dalle installazioni meccaniche.
L'elemento di continuità che attraversa l'opera di Binda è rappresentato dalle originali forme sfumate. Queste figure costituiscono la vera e propria "firma" dell'artista, garantendo coerenza stilistica anche nel passaggio da un genere all'altro. Anche nelle opere di ispirazione contemporanea, come nel dittico "Jungle scenes" o in "Abstractpop", queste forme permangono come elementi di citazione e contaminazione, legando indissolubilmente il nuovo corso dell'artista alle sue radici astratte. In sintesi, Giorgio Binda può definirsi come un artista sperimentatore che, partendo da una solida base astrattista, ha saputo evolversi verso un eclettismo contemporaneo capace di far convivere il rigore della tecnica con la sorpresa dell'imprevisto.
