
Paola Maccioni
Italy, 1980
Paola Maccioni lavora l’alluminio sottile a mano in rilievo, senza martello né punzoni, sviluppando un linguaggio scultoreo unico. Trasforma un materiale rigido in forme leggere, simboliche e contemplative. Artista autodidatta, ogni pezzo nasce da un processo meditativo e preciso che unisce forza, controllo e sensibilità artistica.
CV
Bio
Paola Maccioni (Italia, 1980) è un’artista autodidatta specializzata nella lavorazione dell’alluminio a mano. Dal 2019 sviluppa un linguaggio scultoreo originale attraverso sbalzo e cesello, senza l’uso di martello o punzoni. Trasforma lastre industriali in superfici leggere e simboliche, dove luce e ombra rivelano forme nascoste e tensioni sottili.
Il suo lavoro è introspettivo e meditativo, fondato su un processo lento, fisicamente intenso e preciso, volto a esplorare percezione, trasformazione e dialogo tra materia e immaginazione. Le opere invitano lo spettatore a una contemplazione attenta, creando esperienze visive e simboliche che coniugano forza e delicatezza.
Education
Artista autodidatta, Maccioni ha sviluppato la sua formazione attraverso sperimentazione, studio personale e approfondimento tecnico, trasformando le lastre di alluminio in opere simboliche e contemplative.
Solo Exhibitions
Prima mostra personale prevista per maggio 2026, in cui l’artista presenterà un corpus di opere recenti in alluminio a sbalzo e cesello
Group Exhibitions
2025 – Mostra collettiva internazionale “AQUA August” , Warehouse Artworks Gallery, Winnipeg, Canada
2025 – Mostra collettiva “Arte in riva al fiume” , Parco dell’Amicizia, Tezze sul Brenta, Italia
2024 – Mostra collettiva “A TUTT’ARTE” , Casa Provvidenza, Vicenza, Italia
Prizes & Awards
Selezionata e finalista in diverse open call e concorsi online; le opere sono state apprezzate per originalità, tecnica e capacità di trasformare la materia in esperienza visiva.
Bibliography
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Ernst Haeckel, Kunstformen der Natur (1899) – studio delle forme organiche e microfossili
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Arte contemporanea e figurazione moderna
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Osservazione del comportamento animale e delle dinamiche naturali
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Simbolismo, mitologia e archetipi universali
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Sequenze naturali e proporzioni matematiche (Fibonacci)
Collections
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Opere presenti in collezioni private in Italia e all’estero (Canada, Guatemala, Stati Uniti, Olanda, India)
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Alcune opere realizzate su commissione per collezionisti privati
La Pratica Artistica
Le opere di Paola Maccioni traducono concetti complessi in forme tridimensionali vive e luminose. Il suo lavoro è un linguaggio scultoreo originale, dove equilibrio, trasformazione e libertà dialogano con la materia, creando superfici che sembrano muoversi e interagire con la luce. Ogni scultura è unica, esito di un processo meditativo, preciso e profondamente personale.
IN STUDIO

Paola Maccioni nel suo studio con ‘Scacco Matto’, un rilievo in alluminio completamente lavorato a mano.
CONCEPTS & MORE
Materia, luce e percezione

Maccioni interviene su una tecnica antichissima, lo sbalzo, oggi in disuso, appartenente alla tradizione della toreutica, con una visione profondamente contemporanea. Attraverso lastre di alluminio sottile, senza martello o punzoni, l’artista trasforma un materiale industriale in rilievi che oscillano tra leggerezza e tensione, tra visibile e invisibile.
Il suo lavoro non è solo gesto manuale, ma atto poetico e meditativo, in cui ogni segno e superficie raccontano tempo, precisione e intensità fisica. Luce e ombra diventano strumenti narrativi, svelando dettagli che invitano lo spettatore a un’osservazione lenta e riflessiva.
La ricerca di Maccioni si concentra su trasformazione, introspezione e percezione, rinnovando una tradizione antica con temi e sensibilità contemporanee. L’alluminio, materiale di rinascita personale e professionale, diventa veicolo di un linguaggio simbolico e introspettivo unico, in cui ogni rilievo si fa esperienza poetica e percettiva.
NEWS FROM ARTIST

Paola Maccioni ha intrapreso una vera rinascita artistica, trasformando la propria vita attraverso il lavoro con l’alluminio. Sta sviluppando nuove sculture allo sbalzo, esplorando forme simboliche e tridimensionali che dialogano con luce, equilibrio e movimento. Questi nuovi lavori saranno presto disponibili per esposizioni e collezioni private.
L’artista terrà prossimamente un workshop di sbalzo per adulti, anziani e bambini, organizzato per conto del Comune di Vicenza, con l’obiettivo di trasmettere e preservare una tecnica ormai in disuso, stimolando la creatività e avvicinando i partecipanti al linguaggio unico della scultura su alluminio.
In foto: due Pintadere, reinterpretazioni che evocano i simboli della Sardegna nuragica. Tradizionalmente utilizzati per marchiare e benedire il pane, rappresentano i cicli stagionali e la ciclicità della vita, trasponendo un antico oggetto rituale in una forma scultorea contemporanea.
Cavalluccio marino, alluminio anodizzato rame
Dettaglio del bulino in azione mentre l’artista plasma il cavalluccio marino, mostrando precisione, intensità e il gesto meditativo alla base di ogni scultura.


In foto: La corbula sarda.
Ispirata ai tradizionali cesti agricoli e alla filigrana dei gioielli isolani. Simbolo di fertilità, prosperità e legame con la terra, evoca il seno materno e celebra l’antica arte orafa della Sardegna, trasposta in una scultura contemporanea.
